Bombe e bambini nei metal detector
La sicurezza americana in crisi
  Andrea Marinelli   08 Luglio 2009, 02:00

Quattro minuti e 150 dollari per lasciare una bomba in un edificio federale. Gli investigatori del governo americano hanno effettuato un test sulla sicurezza, scoprendo che gli uffici sottoposti a stretta sorveglianza non sono affatto a prova di attentato. In quattro minuti e con pochi dollari sono riusciti infatti a costruire una bomba con materiale portato da fuori. Secondo il rapporto, a causa della distrazione degli agenti di sicurezza è successo addirittura che un bambino seduto sul rullo della macchina a raggi x finisse all'interno dell'apparecchio.

Sotto accusa il Federal Protective Service, l'agenzia che dovrebbe salvaguardare circa un milione di dipendenti del governo e 9 mila edifici federali. Mark L. Goldstein, a capo del Goverment Accountability Office che ha condotto l'indagine, ha commentato che l'agenzia "è semplicemente un'agenzia in crisi".

Il team comandato da Goldstein ha effettuato la prova in dieci edifici, introducendo materiale utilizzabile per fabbricare bombe fatte in casa. In tre casi i suoi uomini non sono neanche stati controllati e solo una volta un agente di sicurezza ha fatto domande sul materiale sospetto.

Susan Collins, senatore repubblicano del Maine, ha semplicemente commentato: "Noi contribuenti non stiamo ricevendo la protezione per cui abbiamo pagato e che ci aspettiamo". Ora si rimetterà in discussione la sicurezza del paese, paura principale dell'America post 11 settembre. I dibattiti sono già cominciati.








 
 
ECONOMIA
FINANZA
POLITICA
AMBIENTE
FILM/TV
MUSICA
TEATRO
STYLE
GOSSIP
CRONACA
CULTURA/ARTE
SCIENZE/TECNOLOGIA
SPORT
VIAGGI
 

America24 su Facebook