I prezzi al consumo sono aumentati nel mese di agosto spinti dal rialzo dei costi dell'energia. Nonostante ciò è improbabile che cambino le previsioni sulla strategia della Federal Reserve, che dovrebbe mantenere il tasso sui fed funds ai livelli attuali fino al prossimo anno, considerando che il dato "core" è cresciuto solo modestamente.
Come riportato dal dipartimento del Lavoro, i prezzi al consumo sono saliti dello 0,4 per cento in agosto, in linea con le previsioni degli analisti. Il dato "core", esclusi i prezzi energetici e i generi alimentari, si è attestato in rialzo dello 0,1 per cento, in linea con le attese.
Tuttavia i prezzi al consumo sono calati dell'1,5 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa. La Banca Centrale americana, come dichiarato dal Governatore della Fed di San Francisco Janet Yellen a inizio settimana, dovrebbe tornare ad alzare il costo del denaro prima che l’inflazione raggiunga il 2 per cento, la soglia giudicata ottimale dall’istituto di Washington.
Nello specifico, i prezzi dell'energia sono cresciuti in agosto del 4,6 per cento rispetto a luglio, ma restano in ribasso del 23 per cento in confronto a un anno fa. Il prezzo della benzina è aumentato del 9,1 per cento, segnando però un ribasso del 30 per cento rispetto a dodici mesi fa.
I prezzi dei generi alimentari sono aumentati ad agosto dello 0,1 per cento, per la prima volta da gennaio, mentre quelli dei trasporti sono cresciuti del 2,3 per cento e le tariffe aeree sono incrementate dell'1,7 per cento. I prezzi del settore immobiliare, che rappresentano circa il 40 per cento dell'indice, sono aumentati dello 0,1 per cento.
Discorso a parte per i prezzi di veicoli nuovi, calati dell'1,3 per cento anche a causa del "cash for clunkers", programma di incentivi alla rottamazione varato dell'amministrazione Obama a sostegno del comparto automobilistico e terminato il 25 agosto che permetteva ai consumatori di acquistare auto efficienti con contributi federali restituendo i vecchi veicoli.
In un rapporto separato, il dipartimento del Lavoro ha comunicato che lo stipendio medio settimanale dei lavoratori americani, adattato all'inflazione, è calato dello 0,2 per cento ad agosto rispetto al mese di luglio.






