General Motors può adesso sperare in una rapida uscita dall’amministrazione controllata. Il giudice del tribunale fallimentare Robert Gerber ha infatti autorizzato Gm a vendere asset ad una nuova società controllata dal governo, un passaggio chiave nel piano di salvataggio del colosso di Detroit previsto dalla Casa Bianca.
Il giudice ha detto che la decisione è nell’interesse sia di Gm che dei creditori, molti dei quali tuttavia avevano protestato contro il piano. “Nessuno può seriamente contestare che l’unica alternativa ad una vendita immediata sia la liquidazione”, si legge nella sentenza, “un risultato disastroso per i creditori di Gm, i dipendenti, i fornitori che dipendono da Gm e le comunità in cui Gm opera”.
La decisione arriva dopo tre giorni di udienze, durante le quali sia Gm che funzionari della Casa Bianca hanno premuto per una rapida approvazione della vendita.






