La novità era nell'aria: Google si prepara a lanciare un nuovo sistema operativo, che farà concorrenza a Windows di Microsoft, lo standard nella maggior parte dei computer mondiali, e Mac OS X di Apple. L’annuncio è comparso sul blog di Google martedì sera, insieme ad alcuni dettagli sul nuovo software.
Chrome, il nome è lo stesso del browser che Google ha lanciato l'anno scorso, sarà in concreto una 'distribuzione' di Linux, il sistema operativo libero sviluppato in ambiente universitario che domina il mercato dei server ma non ha mai raggiuto una grande diffusione nel mercato desktop, nonostante la spinta di colossi dell'informatica come Ibm, Sun, Hewlett-Packard, Red Hat e Novell. Presto, per far paura a Microsoft e Apple, in campo ci sarà anche Google.
Il sistema di Google sarà 'leggero' e punterà inizialmente alla fascia dei “netbook”, laptop a basso costo e a basso consumo energetico, pensati soprattutto per la navigazione sul web. Chrome è un sistema fatto per Internet, una scelta che secondo il colosso dei motori di ricerca può colmare alcune lacune di Windows.
L’obiettivo, si legge sul blog, è ambizioso: raggiungere tutto il mercato dei pc, non solo le nicchie. Come Android, il sistema che la società ha sviluppato per i telefoni cellulari, anche Chrome sarà “open source”: ovvero sarà messo interamrente a disposizione di sviluppatori esterni, non solo quelli di Google. E' una strada diversa rispetto a quella tracciata da Apple, che pure ha costruito il proprio sistema operativo sulle solide fondamenta di Unix (il 'kernel', ovvero il nucleo di tutte le versioni di Linux) ma ne custodisce gelosamente il codice sorgente.
Il lancio è previsto per la seconda metà del 2010. Per la comunità open source basta già l'annuncio del progetto di Google per fare festa. Le distribuzioni di Linux (ce ne sono decine, da Red Hat a Suse Linux alla diffusissima Ubuntu a versioni light per palmari e cellurari) sono già oggi valide alternative ai sistemi operativi di Windows e Apple e nella maggior parte dei casi possono essere usate gratuitamente o per una frazione del costo di una licenza Microsoft. Le difficoltà d'installazione e d'uso di Linux sono un ricordo del passato, le versioni moderne dei sistemi operativi sono alla portata di tutti gli utenti, anche quelli meno esperti e raramente pongono problemi di compatibilità. Quel che è mancato fino ad oggi è il guizzo per intaccare il mercato consumer, il pezzo forte di Google.






