Il tribunale blocca il sequel del Giovane Holden
Il giudice ha dato ragione a J.D. Salinger
  Andrea Marinelli   02 Luglio 2009, 02:00

Non ci sarà un seguito de "Il giovane Holden", almeno negli Stati Uniti. Il giudice Deborah A. Batts, della corte distrettuale di Manhattan, ha infatti dato ragione a J.D. Salinger nella causa contro Fredrik Colting, l'autore svedese che aveva scritto un seguito alla storia di Holden Caulfield. Il giudice ha respinto le argomentazioni degli avvocati di Colting e ha dichiarato l'opera un sequel non autorizzato e non una semplice parodia, come sosteneva la difesa di Colting.

Nonostante il caso possa ancora essere portato in tribunale, il giudice Batts ha però vietato la pubblicazione del libro negli Stati Uniti, almeno fino a quando non si giungerà a una risoluzione definitiva del caso, cosa che potrebbe richiedere mesi, se non addirittura anni.

Colting ha fatto sapere tramite i suoi avvocati che farà ricorso in appello, spiegando che questa decisione "priva il pubblico della possibilità di decidere se il suo libro aggiunga o meno qualcosa all'Holden Caulfield di J.D. Salinger".

Il caso era scoppiato all'inizio di giugno, quando la casa editrice Windupbird Publishing aveva annunciato l'uscita del libro "60 years later: coming through the rye". Salinger non aveva apprezzato, e nella sua azione legale aveva dichiarato il libro "un furto puro e semplice".








 
 
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