Jacqueline Kennedy, due notti con Marlon Brando
Un nuovo libro rivela la breve passione tra il divo e la ex first lady
  Tommaso Carboni

Due notti con Jacqueline Kennedy. Marlon Brando voleva scriverne nella sua autobiografia “Songs My Mother Taught Me”, pubblicata nel 1994. Ma il suo editore lo convinse a tagliare quelle pagine. I dettagli di quella breve passione adesso sono rivelati nel libro “Bobby and Jackie: A Love Story”. L’autore, David Heymann, è riuscito ad ottenere alcuni dei passaggi rimossi dalla biografia di Brando.

Il divo e Jackie Kennedy pranzarono assieme nel 1964. Non è specificato dove. Marlon Brando racconta di un pranzo di almeno tre ore, “con abbondanti bevute”. Dopo mangiato, i due ballarono stretti, Jacqueline “decisamente coinvolta”. Finite le danze, si baciarono seduti su un divano.

Jacqueline Kennedy sorprese l’attore. “Mi aspettavo tutt’altro: da quello che avevo letto e sentito, mi aspettavo una ragazza civettuola, sensuale sì, ma non proprio amante del sesso. Mi sbagliavo di grosso”. Marlon Brando continua: “Era in attesa, aspettava che cercassi di portarla a letto. Quando tentennai, fu lei a prendere in mano la cosa. Mi disse: ‘Ti va di passare la notte con me?’”.

Si incontrarono di nuovo dopo una settimana. A Sutton Place, Manhattan, in un appartamento che Marlon Brando aveva preso in prestito da un amico. Il divo entra nei particolari, commenta i fianchi “da maschiaccio” e il “tono muscolare” di Jackie. “Non so se sapesse cosa stava facendo, sessualmente. Ma lo faceva bene.”

Quella fu l’ultima notte. Jacqueline Kennedy, si legge nel libro di Heymann, interruppe la relazione. Heymann scrive: “Dopo aver avuto due volte Brando, Jackie non mostrò interesse nel continuare a vederlo” .








 
 
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