Come tutti i comandanti in capo anche George W. Bush si è preso il suo trofeo di guerra. Tra gli oggetti che decoreranno la sua biblioteca, attualmente in costruzione a Dallas, ci sarà anche la pistola personale di Saddam Hussein, rigorosamente incorniciata come simbolo della dittatura deposta nella più contestata delle guerra americane dai tempi del Vietnam. Come dire: sono io che ho catturato il dittatore più pericoloso al mondo. La leggendaria 9 millimetri del leader iracheno, una Glock 18C, fu ritrovata nel bunker di Tikrit in cui Saddam fu catturato alla fine del 2003 e, racconta chi conosce bene l’ex presidente, è divenuta il souvenir preferito di Bush negli anni alla Casa Bianca.
Il cimelio è stato spedito a pochi chilometri dalla nuova casa dei Bush in Texas qualche giorno prima che alla Casa Bianca si insediasse la nuova amministrazione ma ora l’ex presidente sembra intenzionato ad esporre il trofeo nelle sale che ricorderanno gli otto anni della sua presidenza a partire dal 2013. Un’opera che costerà complessivamente 200 milioni di dollari che da mesi l’ex comandante in capo americano raccoglie in cene ed eventi pubblici. Secondo quanto riportato dal New York Times Bush ha conservato per anni la pistola nel suo studio personale, mostrandola per impressionare gli ospiti di riguardo, in particolare militari. Bush ancora racconta la straordinaria emozione il giorno in cui ricevette l’arma in dono da uno dei soldati che stanò Saddam nel suo bunker e che trovò la pistola per terra, scarica, come è rimasta da allora.






