Negli Stati Uniti ad agosto il numero di nuovi cantieri è cresciuto dell'1,5 per cento rispetto al mese precedente, restando però al di sotto delle previsioni degli analisti, che attendevano un aumento del 3,3 per cento. Il mercato immobiliare appare dunque in ripresa, ma a un passo più lento rispetto a quanto preventivato, complice il calo delle costruzioni di case monofamigliari.
Secondo i dati del dipartimento del Commercio, i nuovi cantieri sono aumentati a 598.000 unità, dopo il calo dello 0,2 per cento di luglio. Rispetto ad agosto 2008 il dato è in calo del 29,6 per cento. I permessi per le costruzioni, segnale dell'andamento futuro del settore edilizio, sono aumentati del 2,7 per cento a 579.000 deludendo le aspettative degli analisti che attendevano un rialzo del 4,6 per cento a 590.000. A luglio i permessi erano calati dell'1,1 per cento a 564.000.
La costruzione di case monofamiliari ha avuto una prima battuta d'arresto dopo cinque mesi di aumenti consecutivi, calando del 3,3 per cento a 479.000. Le abitazioni bifamiliari e trifamiliari hanno invece trainato il settore, crescendo del 25,3 per cento a 119.000, insieme alle case con cinque o più unità abitative, che hanno avuto un balzo del 35,3 per cento ma sono in calo del 48,2 per cento rispetto dodici mesi fa.
Regionalmente i nuovi cantieri sono cresciuti del 23,8 per cento nel Nordest e dello 0,9 per cento nel Midwest. Le vendite sono invece calate del 2,4 per cento nel Sud e sono rimaste invariate a Ovest. In tutta la nazione sono cominciati 55.100 nuovi cantieri nel mese di agosto e sono stati rilasciati 52.300 permessi per le costruzioni.






