I prezzi delle case negli Stati Uniti sono continuati a calare in aprile, ma ci sono segnali che il mercato stia iniziando a stabilizzarsi.
L’indice Standard & Poor’s/Case Shiller, che tiene conto dell’andamento dei prezzi nelle 20 principali città americane, è sceso del 18,1% in aprile, segnando il terzo mese consecutivo di declini. Tuttavia il calo su base annuale in 13 aree metropolitane è migliorato rispetto a marzo.
“Il mercato azionario ha toccato il fondo in marzo e gli indicatori di fiducia dei consumatori hanno svoltato in positivo. Questo report mostra che un umore migliore è comparso anche nel mercato immobiliare”, ha detto David M. Blitzer, presidente della commissione che redige l’indice di S&P.
Otto delle 20 città hanno anche riportato aumenti dei prezzi rispetto a marzo, con Dallas che ha registrato la crescita più grande, pari all’1,7%. Tutte le città inoltre, fatta eccezione per Charlotte, hanno riportato un qualche tipo di miglioramento su base mensile.
L’indice è calato di circa il 33% rispetto ai vertici del secondo trimestre del 2006. Ciò significa che i prezzi di adesso si aggirano attorno ai livelli del 2003.






