Artisti come i White Stripes l'hanno scelta
come residenza. Alla fine degli anni '70 Nashville era un centro minore con l'unico interesse della musica country. Ora è una sorta di Silicon Valley dell'industria musicale, che ha superato le sue radici country accogliendo sempre più artisti e diventando una babele di generi, dal rock al pop al gospel. Moltissimi artisti, che una volta si spostavano a Seattle, San Francisco o ad Austin, stanno ora scegliendo Nashville. Come i White Stripes per esempio, che hanno abbandonato Detroit per trasferirsi nel Tennessee. Nel 2004 solo New York e Los Angeles contavano più musicisti di Nashville, che è l'unico tra i centri geografici legati all'industria musicale negli Stati Uniti che dal 1970 al 2004 ha registrato una crescita demografica positiva. Oggi è la casa di oltre 180 studi di registrazione, 100 club di musica dal vivo e 80 etichette.






