La trasposizione teatrale del film britannico sul figlio di un minatore che vuole diventare un ballerino, ha dominato la serata alla Radio City Music Hall di New York dell’assegnazione dei Tony Awards, gli Oscar del teatro. “Billy Elliot”, che aveva ricevuto 15 candidature, si è aggiudicato 10 Tony, tra cui quello per il Miglior musical e Miglior attore di un musical, quest’ultimo spartito dai tre giovanissimi attori che interpretano il protagonista. Nessuna statuetta invece per James Gandolfini, l’attore dei Soprano candidato come Miglior attore protagonista di un’opera teatrale per “God of Carnage”. Il premio è andato a Geoffrey Rush per “Exit the king”, ma “God of Carnage” ha vinto come Miglior opera teatrale. Niente Tony neanche per Jane Fonda, il premio per la Miglior attrice se l’è aggiudicato Marcia Gay Harden, protagonista femminile di “God of Carnage”. Gli anni Settanta con “Hair” hanno battuto il classico “West Side Story” nella categoria Miglior revival di un musical.






